Eritema

Eritema: quali sono le cause e i rimedi

L’eritema è un disturbo cutaneo molto comune che colpisce soprattutto le persone con pelle chiara. Si tratta di un arrossamento della pelle che si manifesta in forma più o meno grave, e che può dipendere da vari motivi o fattori scatenanti.

Cos’è l’eritema

Questo arrossamento della pelle tipico dell’eritema è circoscritto a una zona del corpo più o meno ampia; l’aspetto della pelle appare desquamato e gonfio, con bollicine traslucide piene di liquido (papule), delle pustole pruriginose con contorni irregolari. La sua durata è spesso prolungata e, sebbene i primi sintomi possano sembrare gli stessi, l’eritema non va confuso con la dermatite da stress, con il fuoco di Sant’Antonio o con la psoriasi.

Esistono 3 tipi di eritema: eritema multiforme (o eritema polimorfo), eritema nodoso ed eritema solare.

  • L’eritema multiforme è la conseguenza del virus dell’herpes simplex ma può essere causato anche dall’assunzione di alcuni farmaci (penicillina, sulfamidici, farmaci antinfiammatori non steroidei, farmaci antifebbrili).
  • L’eritema nodoso si manifesta a causa di un’infezione come la mononucleosi o per via di patologie del tessuto connettivo come il lupus, la colite ulcerosa, il morbo di Crohn, la malattia di Bechet; può colpire anche le donne in gravidanza o che assumono la pillola anticoncezionale.
  • L’eritema solare è la manifestazione più comune; è provocato da un’esposizione prolungata ai raggi solari UVA e UVB, senza aver applicato delle protezioni cutanee; questi raggi, in particolare quelli emanati durante i momenti di maggiore intensità dei raggi solari, sono molto nocivi e danneggiano soprattutto la pelle delicata dei bambini piccoli o delle persone con la carnagione chiara, con le lentiggini e i capelli rossi.

Sintomi dell’eritema

L’eritema cutaneo, indipendentemente dalla tipologia, si manifesta in linea di massima con gli stessi sintomi precedentemente accennati: l’arrossamento dell’epidermide più o meno intenso ed esteso, nella maggior parte dei casi associato a bruciore, gonfiore, edema, prurito da lieve a forte, a causa del quale la persona colpita sente forte il desiderio di grattarsi, dunque compaiono vescicole, fino all’ispessimento cutaneo e alla desquamazione della pelle nella zona colpita dall’eritema.

Nei casi più gravi, soprattutto per quanto riguarda l’eritema solare, oltre all’arrossamento cutaneo, nel giro di 6-12 ore dopo l’eccessiva esposizione al sole, compaiono altri sintomi come febbre, brividi e nausea per i quali è necessario rivolgersi al proprio medico.

Cause dell’eritema

Una patologia dermatologica come l’eritema è molto comune quando la persona è affetta da malattie che interessano l’epidermide, ma a causarlo può essere anche una malattia che coinvolge l’intero organismo. Si pensi, ad esempio, al rash pruriginoso, un’eruzione cutanea tipica quando è in corso lo sfogo di una delle malattie esantematiche infantili come la rosolia, il morbillo, la varicella e la scarlattina.

Ma anche alcuni agenti esterni di tipo chimico, come la somministrazione di farmaci, l’esposizione a sostanze foto sensibilizzanti, le micosi cutanee, le infezioni virali locali e perfino un’intossicazione alimentare possono far comparire un eritema pruriginoso.

In tutti questi casi, infatti, la comparsa dell’arrossamento tipico dell’eritema è dovuta alla vasodilatazione superficiale, la quale aumenta l’afflusso di sangue nella zona interessata dell’epidermide, soprattutto in prossimità dei vasi arteriosi o dei capillari venosi.

Come curare l’eritema

Trattare l’eritema con una cura farmacologica – a base di antistaminici, antibiotici, corticosteroidi e creme al cortisone, per curare l’infezione e alleviare il prurito – è consigliato solamente nei casi più gravi e soltanto dietro prescrizione medica. È possibile anche rivolgersi al farmacista, che saprà consigliare un farmaco da banco senza ricetta medica.

I casi più lievi, infatti, si risolvono nel giro di qualche giorno, magari dopo aver applicato un trattamento topico per l’eritema. Sono molto efficaci le creme all’ossido di zinco e al magnesio silicato, in grado di lenire il prurito, rinfrescare e proteggere l’equilibrio dell’epidermide e arginare l’arrossamento.

Rimedi per l’eritema

Se non si vuole ricorrere subito ai farmaci, esistono anche dei rimedi naturali per l’eritema. Innanzitutto è importante raffreddare la pelle con acqua fresca (mai con il ghiaccio!), nel caso di comparsa dell’eritema solare, immergendosi in acqua o facendo degli impacchi di acqua fredda (si può aggiungere anche un cucchiaio di aceto bianco), senza sfregare la cute; in questo modo, si abbassa la temperatura della zona interessata e si inizia a placare l’eritema e diminuire l’infiammazione. All’acqua possono essere aggiunte sostanze lenitive ed emollienti come l’amido, l’avena, la camomilla e la calendula o degli oli essenziali a base di patchouli, lavanda, sandalo, cipresso ed eucalipto.

Questi rimedi sono perfetti anche in caso di eritema da sudore, molto frequente soprattutto in estate, localizzato soprattutto sotto le ascelle, sotto ai seni o nell’interno coscia, per via dello sfregamento e del contatto di queste parti con gli indumenti.