Acetone

L'acetone è un disturbo molto frequente in età pediatrica, consiste in una risposta metabolica dell'organismo che, dopo aver bruciato tutti gli zuccheri a sua disposizione, comincia a bruciare i grassi per far fronte alle sue necessità energetiche, attivando uno stato di chetosi. Nella maggior parte dei casi si tratta di una condizione passeggera che provoca lievi disturbi al bambino.

Le cause dell’acetone

Quando il glucosio che assumiamo tramite i cibi eccede le quantità necessarie al metabolismo basale (ovvero le calorie necessarie all’organismo per svolgere le sue attività quotidiane), viene accumulato come riserva energetica e trasformato in grasso. 

Lo stato di chetosi (acetone in eccesso) avviene quando un’aumentata richiesta energetica costringe l’organismo a ricavare energia dai grassi accumulati; questo processo determina la produzione da parte del fegato di tre acidi detti anche corpi chetonici: l’acetone, l’acido acetoacetico e l’acido beta-idrossibutirrico.

I corpi chetonici sono responsabili del caratteristico odore di frutta matura che assume l’alito di una persona in stato di chetosi.

Nei bambini, questa condizione si verifica spesso come conseguenza di eventi che pongono il corpo sotto stress quali:

  • Digiuno prolungato
  • Febbre
  • Dieta troppo ricca di grassi
  • Sforzi intensi
  • Infezioni 

Acetone negli adulti

Negli adulti, invece, l'acetone in eccesso può essere causato da una condizione nota come chetoacidosi diabetica, che si verifica quando i livelli di insulina sono troppo bassi e il corpo inizia a utilizzare i grassi anziché i carboidrati per produrre energia. La chetoacidosi diabetica è una complicazione del diabete di tipo 1 e può essere potenzialmente pericolosa se non trattata.

Negli adulti sani l'acetone può essere causato da una dieta chetogenica, povera di carboidrati e ricca di grassi, che induce il corpo a entrare in uno stato di chetosi. Questa condizione è generalmente considerata non pericolosa, al contrario della chetoacidosi diabetica.

Rimedi per l’acetone

Per diagnosticare l’acetone nel bambino è sufficiente raccogliere alcune gocce di urina sulle strisce reattive acquistabili in farmacia che assumeranno colori diversi se rilevano la presenza di corpi chetonici.

Quando è accertato che il bambino ha l’acetone bisognerà aiutare l’organismo a eliminare i corpi chetonici in primo luogo seguendo una dieta priva di grassi e ricca di zuccheri e acqua. Prediligendo carboidrati complessi come il pane e la pasta ed eliminando completamente burro, formaggi, latte intero, insaccati e carni grasse.

Per la chetoacidosi diabetica, invece, è importante aumentare i livelli di insulina nel sangue e reintegrare i fluidi persi attraverso la sudorazione e la respirazione. 

In caso di dieta chetogenica, è importante monitorare i livelli di acetone nel sangue e modificare la dieta se necessario per evitare un accumulo eccessivo di acetone.

In generale sia per gli adulti che per i bambini si consiglia sempre di seguire una dieta equilibrata, evitare le diete estreme e monitorare attentamente i livelli di zucchero nel sangue se si soffre di diabete. 

È importante consultare sempre il proprio medico per una valutazione dello stato di salute generale e dei consigli mirati.