Bronchite

Cos’è la bronchite

La bronchite è un'infiammazione del rivestimento dei bronchi, ovvero quei condotti di forma cilindrica che trasportano l'aria da e verso i polmoni. L’irritazione dei bronchi causa un iperproduzione di muco che deve essere espulso tramite tosse, il sintomo più diffuso della bronchite. 

La bronchite può essere acuta o cronica.

  • La bronchite acuta è molto comune e si sviluppa spesso in seguito a un raffreddore o altra infezione respiratoria. Di solito migliora nel giro di 7/10 giorni senza effetti duraturi, anche se la tosse può persistere per settimane.
  • La bronchite cronica, una condizione più grave, è una costante irritazione o infiammazione del rivestimento dei bronchi, spesso dovuta al fumo. Se si soffre di attacchi ripetuti di bronchite, è possibile che si tratti di bronchite cronica, che richiede l'intervento di un medico.

I sintomi della bronchite sia cronica che acuta possono essere:

  • Tosse
  • Produzione di muco (espettorato), che può essere chiaro, bianco, grigio-giallastro o verde.
  • Stanchezza
  • Respiro corto e difficoltà a respirare (dispnea)
  • Leggera febbre e brividi
  • Oppressione al torace

In caso di bronchite acuta, è possibile che si manifestino sintomi da raffreddamento, come un leggero mal di testa o dolori al corpo, sebbene questi sintomi migliorino di solito nel giro di una settimana, è possibile che la tosse sia fastidiosa e si protragga per diverse settimane.

La bronchite cronica invece è una tosse produttiva che dura almeno tre mesi, con attacchi ricorrenti per almeno due anni consecutivi.

Se si soffre di bronchite cronica, è probabile che ci siano dei periodi in cui la tosse o altri sintomi peggiorano. In quei momenti, è possibile che alla bronchite cronica si aggiunga un'infezione acuta.

Quali sono le cause della bronchite

Le cause della bronchite sono molto varie. Nel caso di bronchite acuta la causa di solito è un’infezione di origine virale come quella dovuta a influenza o raffreddore. Nel caso dei comuni virus influenzali di solito l’infiammazione avviene in un primo momento nelle vie aeree superiori (laringe e trachea) per poi attaccare i bronchi, in alcuni casi può instaurarsi un’ulteriore infezione batterica.

La bronchite cronica è dovuta a una graduale degenerazione dell’albero bronchiale dovuta a fattori esterni come fumo, smog o inalazione di sostanze tossiche. La bronchite cronica è più pericolosa di quella acuta perché rappresenta un danno spesso definitivo e non reversibile.   

È possibile che la bronchite si manifesti insieme ad altre patologie, come nel caso della bronchite asmatica, condizione in cui, oltre all’infiammazione da bronchite, si verifica contemporaneamente un’infiammazione dovuta all’asma. L’asma è una malattia cronica dell’apparato respiratorio che consiste in un restringimento temporaneo dei bronchi o dei bronchioli polmonari. Nell’asma il restringimento dei bronchi è dovuto a una contrazione anomala della muscolatura liscia dei condotti dell’albero bronchiale, detta anche broncospasmo. 

La bronchite nei bambini presenta gli stessi sintomi che negli adulti ed è di solito causata da un'infezione virale. Bisogna stare particolarmente attenti alle sovrainfezioni batteriche, che possono rallentare la guarigione e sarà necessario contattare il pediatra nel caso in cui il bambino manifesti difficoltà respiratoria, astenia o febbre alta persistente.  

Trattamento e rimedi per la bronchite

Generalmente la bronchite acuta si risolve spontaneamente nel giro di una settimana, è sufficiente un periodo di riposo, assunzione costante di liquidi e uso di antinfiammatori, antipiretici e mucolitici.

Nel caso di bronchite cronica invece non esiste una terapia, si possono utilizzare dei mucolitici per ridurre l’infiammazione ma la cosa più importante è cambiare stile di vita evitando di esporsi ad agenti irritanti, in primo luogo il fumo. 

Per alleviare i sintomi della bronchite esistono numerosi rimedi naturali come:

 

  • Suffumigi con oli essenziali, disciogliendo in acqua bollente alcune gocce di olio essenziale si ottiene un aerosol naturale con funzione antinfiammatoria e decongestionante. Le essenze più adatte a questo scopo sono: lavanda, rosmarino, tea tree oil ed eucalipto.  
  • Applicazione sul petto di preparati erboristici, il calore del massaggio unito all’effetto di ingredienti naturali come la calendula, l’eucalipto o la menta, permette di sciogliere il catarro  efficacemente e fa in modo che venga espettorato.
  • Anche l’alimentazione è molto importante nel caso di infiammazione dei bronchi. È preferibile mangiare cibi liquidi e caldi come zuppe e brodi vegetali. Sono perfette anche le tisane che possono essere consumate più volte al giorno e aiutano a reintegrare i sali minerali. Per sciogliere il muco in eccesso sono ideali quelle a base di eucalipto, menta, timo, pino ed echinacea.
  • Un mucolitico naturale è anche il miele che può essere consumato da solo oppure disciolto nelle bevande calde.

Al di là dei numerosi rimedi e dei farmaci da banco con cui è possibile combattere il catarro e gli altri sintomi della bronchite è sempre molto importante consultare il medico per escludere patologie più gravi e non allungare il tempo di guarigione.